Topic 2 Italia

Nelle slide che seguono, presentiamo (in italiano) il modello organizzativo dello psicologo scolastico in Italia e i diversi contatti per accedere al supporto, sia nelle scuole che attraverso le associazioni di salute mentale e gli enti di beneficenza.

Psicologo scolastico:

La figura dello psicologo scolastico è stata introdotta come strategia per promuovere il benessere psicologico nelle scuole a causa dell’emergenza sanitaria della COVID-19 (art. 3 del Protocollo MI-CNOP dell’ottobre 2020; D.D. 87 del 6 agosto 2020). Gli interventi di sostegno psicologico sono coordinati dagli Uffici Scolastici Regionali e dagli Ordini Regionali degli Psicologi.

Le Linee guida per la Promozione del Benessere Psicologico nelle Scuole suggeriscono:

  • il rafforzamento degli spazi di condivisione e di alleanza tra Scuola e Famiglia, anche a distanza;
  • l’utilizzo di azioni di supporto psicologico in grado di gestire sportelli di ascolto e di coadiuvare le attività del personale scolastico nell’applicazione di metodologie didattiche innovative (in presenza e a distanza) e nella gestione degli alunni con disabilità e di quelli con DSA o disturbi evolutivi specifici o altri bisogni educativi speciali, per i quali non esistono insegnanti di sostegno specializzati.

Le aree di intervento individuate e considerate sono quattro: 

  1. Supporto organizzativo all’istituzione scolastica
  2. Supporto al personale scolastico
  3. Supporto agli studenti
  4. Supporto alle famiglie

Supporto organizzativo all’istituzione scolastica: la scuola può avvalersi di esperti di comunicazione e di decisioni che possano calibrare adeguatamente i messaggi e le decisioni in modo da renderli più incisivi ed efficaci.

  • Supporto alla valutazione e alla sperimentazione didattica;
  • Monitoraggio del “clima organizzativo”.

Supporto al personale scolastico: la salute e il benessere del personale docente e dei collaboratori è un altro elemento indispensabile per il buon funzionamento della scuola.  Lo psicologo può garantire un’azione efficace per quanto riguarda il benessere personale dell’insegnante o del collaboratore, l’acquisizione di strategie psicoeducative di gestione della classe e il miglioramento delle strategie di lavoro con gli studenti.

  • Sostegno all’acquisizione di strategie psicoeducative di gestione della classe;
  • Supporto nella costruzione di ambienti di apprendimento funzionali;
  • Supporto nella promozione delle risorse degli studenti: lo psicologo può supportare gli insegnanti nell’implementazione di strategie e buone pratiche volte a promuovere la resilienza e le risorse degli studenti;
  • Supporto all’insegnante nella pratica quotidiana ed eventuale offerta di momenti di consulenza sui casi più complessi.

Sostegno agli studenti: il ruolo dello psicologo scolastico non può non includere il sostegno a quei soggetti che maggiormente affrontano le trasformazioni in atto all’interno della struttura scolastica.

  • Sostegno psicologico alla dimensione emotiva;
  • Invio degli studenti a servizi esterni per un ulteriore supporto;
  • Creare uno spazio (in presenza o a distanza) di ascolto e accoglienza delle eventuali difficoltà incontrate dagli alunni, al fine di contenere e accompagnare gli studenti nel recupero del benessere nell’ambiente scolastico;
  • Interventi rivolti al gruppo classe e condivisi con gli insegnanti per approfondire e migliorare la conoscenza delle emozioni;
  • Supporto al monitoraggio dei livelli di apprendimento degli alunni e sostegno alle eventuali criticità degli alunni con DSAp o neurodivergenti (ADHD, normativa BES Bisogni Educativi Speciali).

Sostegno alle famiglie: l’intervento dello psicologo scolastico comprende anche il sostegno alle famiglie, che sono coinvolte negli importanti cambiamenti che la scuola subisce e agisce. Numerosi cambiamenti hanno coinvolto le famiglie degli alunni, e tali cambiamenti continueranno a interessare i genitori degli studenti nei prossimi anni.

  • Sostenere il coordinamento delle azioni di scuola/studenti/famiglie;
  • Attivare spazi di incontro con i genitori per accogliere e contenere dubbi e difficoltà e restituire strategie e indicazioni utili e specifiche rispetto alle esigenze segnalate dai soggetti stessi;
  • Consulenza ai genitori su temi quali il sostegno alla salute mentale degli studenti;
  • Gestione di incontri con i genitori per discutere dei bisogni degli studenti e fornire loro informazioni su come continuare a sostenere i figli nella loro esperienza scolastica.
  • L’art. 31 del D.L. 22 marzo 2021, n. 41 “c.d. Decreto Sostegni” – “Misure per favorire l’attività didattica e il recupero delle competenze e della socialità degli studenti nell’emergenza COVID-19” ha stabilito l’estensione della figura dello Psicologo Scolastico sulla base della scelta soggettiva di ogni Istituto.
  • La presenza dello psicologo nella scuola italiana, al di là di specifiche situazioni regolate dalla legge, non è definita da una norma che ne vede l’inserimento stabile rivolto a tutti gli utenti richiedenti, ma lascia piena autonomia alle scuole che possono avvalersi o meno della possibilità di tale servizio, attraverso convenzioni con le ASL, gli Uffici Scolastici Regionali, gli studenti e le loro famiglie su delibera degli organi collegiali, con il contributo di enti, istituti bancari, associazioni, genitori, o attraverso il Fondo di Istituto.
  • Con l’emergenza COVID-19 dal 27 aprile al 30 giugno 2020 è stato operativo il numero verde di supporto psicologico 800.833.833, attivato dal Ministero della Salute e dalla Protezione Civile, con un supporto tecnologico offerto gratuitamente rivolto a tutta la popolazione. Ogni giorno, dalle 8 alle 12, professionisti specializzati, psicologi, psicoterapeuti e psicoanalisti, hanno risposto alle richieste di aiuto. L’iniziativa – sicura e gratuita – mirava a integrare tutti i servizi di assistenza psicologica garantiti dal SSN nella fase di isolamento sociale.
  • L’Associazione Italiana di Psicoterapia Psicoanalitica per l’Infanzia, l’Adolescenza e la Famiglia ha offerto un ASCOLTO PSICOLOGICO GRATUITO rivolto alle famiglie con bambini e adolescenti, mamme in gravidanza e giovani adulti con una serie di professionisti visibili a questa pagina https://www.aippiweb.it/coronavirus/ascolto-psicologico-gratuito-per-amiglie-con-bambini-e-adolescenti-per-mamme-in-gravidanza-e-per-giovani-adulti.
  • Il servizio Free Entry è uno sportello gratuito di ascolto e consulenza rivolto a ragazze e ragazzi tra i 14 e i 24 anni, che offre un supporto alla crescita in adolescenza. Il servizio è promosso dagli Assessorati alle Politiche Giovanili dei Comuni dell’Unione delle Terre d’Argine, in collaborazione con l’AUSL di Modena. freentry.terredargine@aliantecoopsociale.it
  • Il Servizio Centro di Consulenza per i Giovani, dai 14 ai 24 anni, è il “luogo principale” per le problematiche adolescenziali e giovanili. Si avvale di professionisti qualificati per accogliere, ascoltare, comprendere e rispondere ai bisogni di questa fase evolutiva https://www.uslcentro.toscana.it/index.php/servizi-e-attivita/diagnosi-e-cura/619-il-consultorio/12953-consultori-giovani.
  • La Fondazione OTB e l’Associazione Alice Onlus hanno dato vita al progetto “Solo i coraggiosi chiamano Alice”, una linea telefonica gratuita per i giovani di tutta Italia dai 12 ai 20 anni in difficoltà perché colpiti da ansia, depressione e mancanza di autostima. L’accesso è gratuito su prenotazione scrivendo a info@aliceonlus.org – indicando il nome utente skype, la segreteria indicherà ora e giorno del colloquio – oppure collegandosi a skype e avviando la chiamata.
  • Il Telefono Azzurro con la Linea di Ascolto 1.96.96, per bambini, adolescenti e adulti, è un servizio gratuito e accoglie richieste di aiuto dal territorio nazionale 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Nello specifico, offre: ascolto, sostegno e aiuto concreto a bambini e adolescenti fino a 18 anni, in merito a tutte le problematiche e i bisogni che li riguardano, sia in riferimento a situazioni di disagio che di emergenza; offre inoltre consulenza e supporto a famiglie e adulti che, per vari motivi, desiderano confrontarsi con le problematiche dell’infanzia e dell’adolescenza.
  • L’Ospedale Pediatrico Meyer ha attivato un servizio attraverso gli psicologi e gli psicoterapeuti del Servizio di Psicologia dell’Ospedale Pediatrico Meyer che risponderanno alle famiglie per aiutarle a gestire, a casa, la relazione e la comunicazione con i propri figli in un momento così stressante. Il servizio sarà disponibile dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30, al numero 055 5662547. Mail: supportopsicologico@meyer.it.