Topic 1 Utilizzo dei nuovi media – buone prassi

Utilizzare la possibilità dell’information and communication technology (ICT) per la promozione del benessere

Nel periodo di lockdown in Francia, l’efficacia delle iniziative online è stata valutata con risultati molto soddisfacenti per le persone che attraversano un periodo di disagio mentale, si tratta di strumenti online, come app e contenuti di auto-aiuto, teleconsultazione, giochi di fuga (escape games), brevi introduzioni alle tecniche di rilassamento, programmi di realtà virtuali o immersive

  • Una rassegna di Seabrook e colleghi (2016) ha dimostrato che l’accesso a un maggiore aiuto online ha ridotto i livelli di depressione e ansia nei bambini e negli adolescenti. Sebbene, come detto in precedenza, il ricorso ai social media sia stato messo in relazione con la depressione, i social media possono essere utilizzati anche per apportare benefici alla salute mentale degli adolescenti, rafforzando le relazioni con gli amici online nuovi e già esistenti, riducendo i sentimenti di isolamento e solitudine, consentendo loro di esprimere più facilmente i propri sentimenti e di ricevere sostegno dagli altri.

    Gli insegnanti possono utilizzare queste informazioni per progettare sessioni informative su come utilizzare i social media per stabilire una connessione con gli altri in momenti di isolamento (ad esempio, crisi sanitarie, guerre, ecc.) come una strategia di promozione della salute psicologica.

  • Durante la pandemia, molti Paesi hanno realizzato programmi di messaggistica per insegnanti, studenti e genitori. In Cile, la fondazione Sumate, una rete di scuole della seconda infanzia, ha implementato un programma per continuare a fornire supporto emotivo e continuità educativa agli studenti attraverso WhatsApp e i social media. Un recente intervento in Ghana ha introdotto gli SMS per migliorare l’impegno dei genitori nelle attività educative e promuovere la parità di genere nell’istruzione attraverso messaggi che incoraggiano la partecipazione all’istruzione delle ragazze e affrontano alcuni stereotipi comuni sui ruoli di genere durante la chiusura delle scuole.
  • Una revisione sull’uso della tecnologia educativa (EdTech) ha evidenziato che gli interventi comportamentali supportati dalla tecnologia, in particolare quelli condotti dagli insegnanti, aiutano a promuovere il benessere psicosociale degli studenti, li fanno sentire più connessi alla loro comunità e sono altamente efficaci dal punto di vista dei costi.
  • Pedagogie legate all’EdTech messe in atto dagli insegnanti possono inoltre promuovere il benessere psicosociale degli studenti, in quanto consentono di comunicare con le realtà locali e con la popolazione globale e spesso prevedono qualche elemento di attività ludica e ricreativa.

Rompere il silenzio sulla salute mentale, porre fine alla stigmatizzazione

Un’altra tendenza positiva emersa inevitabilmente in questo periodo tumultuoso è la rinnovata attenzione alla salute mentale e al benessere dei bambini. Per coinvolgere i genitori e metterli in condizione di tutelare al meglio i propri figli, sono stati creati strumenti di orientamento e sensibilizzazione che hanno contribuito a destigmatizzare la salute mentale in età infantile. Le campagne di salute pubblica sono state e sono state condotte utilizzando i nuovi media, come #HealthyAtHome dell’OMS, che comprende una serie di consigli chiari per i genitori e per le persone con problemi di salute mentale.