Topic 1 Didattica a distanza

L’introduzione della DAD (Didattica a Distanza) a seguito dell’emergenza sanitaria del Covid 19, se da un lato ha rotto la resistenza all’utilizzo della tecnologia come strumento di apprendimento, dall’altro ha evidenziato l’importanza di una progettazione della didattica che fosse inclusiva per tutti i livelli di scolarizzazione.

Se analizziamo come il problema dell’inclusione sia stato affrontato soprattutto per i BES (Bisogni Educativi Speciali) e gli alunni con disabilità, si può rilevare che tutti i paesi Europei hanno messo a disposizione ausili didattici volti a facilitare l’utilizzo di appropriate tecnologie e sussidi didattici adeguati per favorire un insegnamento inclusivo ed efficace per alunni con disabilità.

Diversi studi hanno mostrato che un’inclusione efficace dipende da:

  • Tecnologie
  • Relazioni con i famigliari
  • La collaborazione tra gli insegnanti
  • Le strategie adottate nell’insegnamento online

Gli insegnanti devono creare attività personalizzate per gli studenti attraverso modalità di lezione sincrone ed asincrone da svolgere sia in piccoli gruppi che individualmente

  • Sebbene da un lato la didattica a distanza abbia mostrato il potenziale delle tecnologie e dell’online, dall’altra ha anche aumentato tutte le forme di disgualglianza dovute al divario digitale;
  • Molte famiglie hanno dovuto fronteggiare il problema della disponibilità limitata di dispositivi digitali e di connessioni veloci ed adeguate;
  • I genitori di studenti con bisogni specifici hanno incontrato considerevoli difficoltà nel supportare i propri ragazzi nell’apprendimento online.

Come promuovere un’educazione inclusiva per gli studenti con bisogni speciali o con difficoltà?

  1. Disponibilità di dispositivi e di connessione sia per insegnanti che per le famiglie;
  2. Supportare gli educatori passo dopo passo nell’utilizzo di specifici software, piattaforme ed applicazioni;
  3. Supportare le famiglie passo dopo passo pensando anche a corsi di preparazione gratuiti;
  4. Supportare i ragazzi con bisogni speciali e le loro famiglie nell’affrontare le sfide specifiche dell’educazione a distanza.