Topic 1 Introduzione

La comunicazione in situazioni di emergenza richiede un’attenzione particolare. Naturalmente, tutte le competenze e le modalità di comunicazione classiche sono ancora valide, ma le informazioni possono essere trasmesse in modo differente.

Nelle emergenze, soprattutto quelle molto inaspettate, è necessario considerare il contesto comunicativo e sottolineare ciò che viene fatto per contenere l’emergenza da parte di altri, in particolare dalle autorità pubbliche, e seguirne le raccomandazioni.

In generale, in un’emergenza sanitaria, c’è un’urgente necessità di informazioni, anche mentre si stanno ancora raccogliendo e valutando le informazioni sulla situazione di pericolo.

Persone diverse avranno bisogni informativi molto diversi.

Per esempio, se le persone che vivono una situazione di crisi non hanno familiarità con i rischi per la salute, possono pensare di non poter fare nulla per evitarli.

Per ottenere comunicazi efficaci oni in momenti di emergenza, i comunicatori devono seguire le seguenti fasi.

Innanzitutto devono valutare il livello di preoccupazione o di paura delle varie classi.

I messaggi devono

  • evidenziare la capacità a livello individuale o della scuola di proteggere se stessi e gli altri
  • rendere chiaro il ruolo delle scuole di cui si ha fiducia e che agiscono per la tutela della salute
  • utilizzare chiari inviti all’azione per indirizzare gli alunni verso misure che sanno di poter intraprendere
  • mostrare come le azioni e/o le policy faranno la differenza nella classe

Occorre prestare particolare attenzione alle esigenze di coloro che possono essere più vulnerabili, come i bambini più piccoli e gli individui con disabilità. Mostrate come i funzionari scolastici o altre scuole governative rispondono alle esigenze degli studenti!

Fornite frequenti aggiornamenti sulle informazioni attraverso le comunicazioni alla classe e anche attraverso i canali di comunicazione internazionali. Gli annunci in ritardo e la mancanza di informazioni permettono a voci e informazioni non attendibili di riempire il vuoto infomativo.