Topic 7 Ascolto attivo

La componente dell’ “ascolto” non dovrebbe essere sottostimata- più del 60% delle incomprensioni è attribuibile al poco ascolto.

L’ascolto attivo include il prestare attenzione a ciò che la persona sta dicendo, porre domande chiarificatrici, e riformulare ciò che è stato detto per assicurarsi di aver compreso. L’ascolto attivo facilita il fatto di poter comprendere e rispondere accuratamente. Ci sono alcune tecniche di ascolto attivo che rendono la persona  riflessiva, analitica e desiderabile.

Tecniche di ascolto attivo e esempi di tecniche di ascolto attivo esempi
Per costruire fiducia
“dimmi cosa posso fare per aiutarti”
Per stabilire rapporti
“sono rimasto molto colpito nel leggere...”
Per mostrare preoccupazione
“vorrei aiutarti so che stai attraversando un momento difficile”
Per riformulare
“quindi, mi stai dicendo che…”
Per dare brevi cenni affermativi
“Grazie per il tuo tempo, è stato davvero piacevole parlare con te”
Per porre domande aperte
“quale parte della presentazione hai trovato confusiva?”
Per fare domande specifiche
“quando tempo dedichi a…”
Per non interrompere quando si esprime la propria opinione
“potresti per favore darmi…”
Per rivelare condizioni simili
“mi sono sentito molto affranto quando…”
Per usare segnali non verbali
Annuire, contatto oculare, porgersi in avanti

Il processo di ascolto è importante nella misura in cui si ottengono informazioni e conoscenze circa I bisogni, le necessità e le richieste degli studenti, colleghi, alunni e genitori ec. L’ascolto attivo significa mantenere un contatto oculare, tenere una postura protratta in avanti, utilizzare espressioni del volto e gestualità amichevole, così come dimostrare un genuino interesse in ciò che la persona sta dicendo.  Un ascolto riflessivo significa ripetere e parafrasare cosa è stato ascoltato, dimostrando all’interlocutore che si è compreso ciò che è stato detto.

 

Buon Ascoltatore vs Cattivo Ascoltatore
Sforzarsi di capire, anche se il messaggio non è chiaro.
Rispondere con una frase non in linea con la domanda che è stata posta
Interpretare I segnali non verbali
Parlare troppo senza curarsi di mantenere un equilibrio
Informare l’altro circa ciò che è stato ascoltato e incoraggiarlo a continuare nella condivisione
Monopolizzare la conversazione
Ascoltare prima di rispondere
Parlare prima che la persona abbia terminato
Non interrompere
Interrompere
Prendere alcuni momenti prima di formulare una risposta
Non dare all’altro la possibilità di condividere